| Frenitalia: sit-in di protesta contro Trenitalia a Gioia Tauro |
|
|
|
| Scritto da Administrator |
| Sabato 07 Marzo 2009 16:53 |
|
Oggi pomeriggio i militanti di Azione Giovani si sono ritrovati presso la stazione ferroviaria di Gioia Tauro per un sit-in di protesta contro la scelta di Trenitalia di interrompere i collegamenti veloci penalizzando la provincia di Reggio Calabria e tutti i pendolari che si ritrovano così a dover fare i salti mortali per riuscire a muoversi non solo all’interno della stessa, ma addirittura nel tentativo di spostarsi al di fuori della Calabria. Ciò che è stato messo in evidenza, anche grazie allo slogan utilizzato: “l’Italia non si può fermare a Lamezia!”, è che proprio mentre le scelte del governo nazionale arrivano in soccorso del nostro territorio in particolare con lo stanziamento di circa 18 miliardi di euro tra il completamento dell’autostrada, la statale jonica e il ponte sullo Stretto, la cecità delle Ferrovie dello Stato e l’immobilità del governo regionale arrivano al punto di non approntare un sistema adeguato di collegamenti ferroviari che possano sostenere le necessità dei pendolari, e non solo, dell’intera area. Appare ovvia e certamente dovuta la scelta di dover chiudere alcune tratte per risistemare la rete viaria dopo le frane seguite al maltempo delle scorse settimane, tuttavia l’incapacità gestionale dimostrata non ha consentito di mettere a punto un adeguato piano di aumento del numero di mezzi che permettano ai cittadini della provincia di Reggio di poter raggiungere la stazione di Lamezia e da lì proseguire con mezzi più consoni e puliti (si fa per dire). I referenti dei circoli di Azione Giovani: Mara Digiacco per San Ferdinando, Paolo Sorrentino per Polistena, Saverio Gangemi per Palmi, Alberto Ribuffo per Scilla, insieme ai dirigenti provinciali reggini Manuela Infortuna, Biagio Giusta e Vittorio D’Aleo, hanno inoltre ricordato che ancora oggi le condizioni in cui i passeggeri devono affrontare anche brevi viaggi sono assolutamente catastrofiche, con vetturine vetuste e datate che sembrano ricordare tempi ormai andati. Se questa è l’attenzione che Trenitalia, o forse meglio “FRENITALIA”, vuol dare alla nostra provincia allora non sappiamo proprio che farcene! La nostra voce e quella degli abitanti dell’intera zona si farà presto risentire.
Antonio Sgrò Capo ufficio stampa |

Login with Facebook (Site)
Notizie 

